A chi si rivolge
Quando può essere utile una valutazione?
Ci si riconosce nelle descrizioni dell'ADHD o dell'autismo
Le informazioni trovate online sembrano descrivere il proprio modo di funzionare.
Ci si è sempre sentiti "diversi"
Alcune situazioni sembrano richiedere uno sforzo molto maggiore rispetto agli altri.
Servizi
Quale percorso scegliere?

Valutazione completa
Per chi desidera comprendere il proprio funzionamento attraverso una valutazione completa di ADHD, autismo e delle principali condizioni associate.
660 €
Circa 4 ore in 2+ incontri

Second opinion
Per chi ha già ricevuto una valutazione ma desidera un approfondimento o un secondo parere specialistico.
520 €
Circa 3 ore in 2+ incontri

Consulenza di orientamento
Per chiarire quale percorso sia più indicato. Il costo viene interamente recuperato se si prosegue con la valutazione.
150€
30-45 minuti
Il metodo
Cosa distingue questo percorso
Rigore scientifico e competenza specialistica
Basato su strumenti standardizzati e sulle più recenti evidenze scientifiche.
Formazione ed esperienza presso alcuni dei principali centri di neuroscienze in Europa e negli Stati Uniti.
Centinaia di valutazioni realizzate.
Un inquadramento clinico completo
Valutazione integrata di ADHD, autismo e delle principali condizioni associate.
Ricerca delle spiegazioni cliniche più appropriate, comprese condizioni alternative che possono presentare sintomi simili.
Una visione d'insieme del proprio funzionamento, non una semplice etichetta diagnostica.
Il percorso
Come si svolge la valutazione
Valutazione
Il percorso integra colloquio clinico, osservazione diretta e strumenti standardizzati.
Storia di vita e sintomi
Test neuropsicologici
Questionari e altri strumenti
Ragionamento clinico
Tutte le informazioni vengono integrate in un unico ragionamento clinico.
Integrazione dei risultati
Diagnosi differenziale
Formulazione delle conclusioni
Chi sono
Domande frequenti
La valutazione è interamente online?
Sì. Tutto il percorso può essere svolto online: colloqui, test, restituzione e consegna della relazione clinica.
La valutazione rilascia una diagnosi?
Al termine del percorso riceverai una relazione clinica dettagliata che indica se il tuo funzionamento è compatibile con uno o più quadri diagnostici (ad esempio ADHD, autismo o altre condizioni) e ne motiva le conclusioni sulla base della valutazione svolta. Spesso questo è sufficiente per rispondere alla domanda clinica del paziente. Se invece è necessaria una diagnosi medica (ad esempio per accedere a una terapia farmacologica o per ottenere una certificazione ufficiale), la relazione viene portata a uno specialista, generalmente uno psichiatra. Lo psichiatra non ripete l'intera valutazione: utilizza il lavoro già svolto, lo integra con la visita medica e, se lo ritiene necessario, con eventuali ulteriori accertamenti. Sarà poi lui a formulare la diagnosi medica e a valutare gli eventuali trattamenti.
La valutazione è riconosciuta e può essere utilizzata da altri professionisti?
La relazione è redatta secondo criteri clinici e può essere condivisa con medici, psicologi o altri professionisti coinvolti nel percorso di cura. L'eventuale accettazione per specifiche finalità amministrative dipende dall'ente o dal servizio che la richiede.
Cosa si intende per "condizioni associate"?
L'ADHD e l'autismo possono coesistere con altre condizioni, come ad esempio disturbi d'ansia, depressione o disturbi di personalità. Inoltre, alcune difficoltà possono essere spiegate principalmente da condizioni diverse dall'ADHD o dall'autismo. Per questo la valutazione non si limita a verificare una singola ipotesi diagnostica, ma considera l'intero quadro clinico per arrivare alla spiegazione più accurata possibile.
Perché una valutazione rappresenta una spesa così importante?
Il tempo trascorso insieme rappresenta solo una parte del lavoro. La valutazione comprende anche la preparazione del percorso, l'analisi della documentazione, la somministrazione e l'interpretazione di strumenti standardizzati, il ragionamento clinico, la stesura della relazione e la restituzione dei risultati. A questo si aggiungono il costo dei test specialistici utilizzati e il valore di una competenza costruita attraverso anni di formazione, ricerca ed esperienza clinica. Per facilitare l'accesso al percorso, è inoltre possibile suddividere il pagamento in due rate, senza costi aggiuntivi.
Perché la valutazione richiede più incontri?
A differenza di molte altre condizioni, i disturbi del neurosviluppo sono presenti fin dall'infanzia. Per questo la valutazione non riguarda solo come funzioni oggi, ma anche come hai funzionato nelle diverse fasi della vita. È necessario ricostruire la storia evolutiva, comprendere come le difficoltà si siano manifestate a scuola, nel lavoro, nelle relazioni e nella vita quotidiana, e valutare se siano presenti in modo persistente e in contesti diversi. A queste informazioni si aggiungono colloqui clinici, questionari, l'eventuale contributo di un familiare e l'utilizzo di strumenti standardizzati che consentono di misurare in modo oggettivo aspetti come attenzione, memoria, funzioni esecutive e altre abilità cognitive. Solo l'integrazione di tutti questi elementi permette di arrivare a un inquadramento clinico accurato.

